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lunedì 22 novembre 2010

Aperti per ferie

fonte vignetta
capita a Milano, dove alcune scuole rimarranno aperte anche durante le classicissime vacanze di Natale per tenere occupati i figli di quei lavoratori che non possono andare in ferie.
La scuola diventa finisce col sostituire la baby sitter per le famiglie che non riescono a pagarla. Con lo stesso scopo aprono i centri invernali e cooperative pronte ad ospitare e intrattenere i pargoli con prezzi che variano dai 10 ai 27 euro al giorno nei Centri Rousseau di Milano e i 75€ settimanali del centro di Cornaredo. Se penso a questi poveri bambini costretti ad alzarsi dal letto anche in quello che nella mia infanzia era un periodo "intoccabile" non posso che sentirmi una privilegiata.


mercoledì 10 novembre 2010

Elementare Watson

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Se  Google, per arginare la fuga dei cervelli verso il colosso/rivale Facebook,comunica via e-mail ai propri dipendenti l'aumento dello stipendio del 10% più un bonus cosa dovrebbe fare l'azienda Italia per evitare la fuga dei propri verso l'estero?

Post a blog unificati

Auguri Chica
Buongiorno frugolino! Benvenuto

lunedì 8 novembre 2010

AAA postini disponibilità immediata cercasi

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Tra gli interessanti annunci di lavoro, che ormai tengo costantemente monitorati più che altro per abitudine, balza subito all'occhio la campagna di reclutamento messa in atto da Poste Italiane che ricerca la bellezza di 1500 tra porta lettere e addetti allo smistamento (120 posti solo in Lombardia).

I contratti sono tutti a tempo determinato e si richiede la disponibilità immediata (c'è la possibilità di entrare in servizio già da meta novembre). L'azienda non specifica quali requisiti sono necessari per passare la selezione e nemmeno la durata del contratto, vale comunque la pena, se in cerca di impiego di inviare il curriculum vitae direttamente sul sito delle Poste.


venerdì 5 novembre 2010

Bertolaso va in pensione

Probabilmente la notizia del pensionamento dell'attuale capo della Protezione civile, il prossimo 11 novembre, verrà accolta con fuochi d'artificio a L'Aquila e nel napoletano, dove la perdita della sua "capacità superlativa" sarà particolarmente sentita. Ma la domanda che mi pongo in realtà è un'altra.
Con che liquidazione? E quanto prenderà al mese?
Attualmente guadagna 10mila euro al mese, chi vuole fare i calcoli?

Al suo posto arriverà il prefetto Franco Gabrielli vice capo del Dipartimento, mi chiedo se e come cambierà la gestione del "bancomat" statale per la gestione delle emh emergenze e il costo delle missioni!

Aerei e tematizzazione: come d'autunno sull'albero le foglie

La tematizzazione è la tendenza a proporre notizie con "temi" simili nell'impaginazione del giornale, l'affiancamento di notizie simili nella scaletta di un tg.
l'apertuta in home page di corriere.it  05 novembre 2010 h 11.08
se vi chiedete che fine abbiano fatto il premier, Ruby e il bunga bunga, eccovi accontentati, vengono subito dopo.
il resto della home page del corriere alla stessa ora
Non so a voi, ma a me  più che la prima testata italiana, viene in mente il tg 1 di Minzolini

martedì 2 novembre 2010

Susanna Camusso - Il sindacato è donna

fonte foto

Domani la proclamazione del direttivo CGIL e Susanna Camusso diventerà ufficialmente il segretario generale del pù grande sindacato italiano.

Non posso che augurarle buon lavoro e ed essere orgogliosa di far parte di un organizzazione che dopo grandi uomini come Di Vittorio, Lama, Cofferati e per ultimo Epifani, per i prossimi quattro anni verrà sicuramente ben guidato da una grande donna.


Milanese, classe 1955, ha iniziato ad occuparsi di sindacato nel 1975, mentre era studentessa universitaria di archeologia, con l'attività sul diritto allo studio coordinando i corsi delle 150 ore della FLM milanese.

Dal 1977 al 1997 è dirigente locale della FIOM milanese, poi di quella lombarda ed infine nella segreteria nazionale dello stesso sindacato dei metalmeccanici della CGIL, con la competenza su produzioni automobilistiche e siderurgiche.

Assume poi la segreteria regionale della FLAI, il sindacato del settore agro-industria della CGIL e nel 2001 viene eletta segretario generale della CGIL della Lombardia.

Nel 2008 entra nella Segreteria Confederale nazionale della CGIL, con la responsabilità su settori molto diversi: politiche dei settori produttivi, cooperazione, artigianato e agricoltura.

L'8 giugno 2010 è stata eletta vicesegretario generale vicario della CGIL, con la responsabilità del coordinamento degli ambiti di lavoro trasversali ai dipartimenti.

Oltre all'attività sindacale, Susanna Camusso fa parte del movimento delle donne ed è tra le promotrici dell'associazione Usciamo dal Silenzio. Laica di grandi convinzioni, si è sempre impegnata per i diritti civili ed è amica del movimento LGBT.

(fonte bio: wikipedia)




Temperature da ufficio e compromessi

fonte foto
Da un paio di mesi, dopo che gli impiegati della mia azienda e quelli di un'altra che fanno capo alla stessa casa madre sono calati a poche unità, ci hanno accorpato tutti nello stesso ufficio. Finora nessun problema, il passaggio è avvenuto a settembre, quando le temperature erano abbastanza miti, nessun trauma quindi per la mancanza di aria condizionata e il fatto che il più anziano dell'altro gruppo tenesse la finestra dietro il suo desk spalancata e un ventilatore puntato addosso. Poi il ventilatore è stato immagazzinato da qualche parte, ma la finestra è rimasta spalancata, anche dopo l'accensione del riscaldamento. Mi è sorto così l'orribile sospetto, vuoi vedere che ha intenzione di tenere quella finestra spalancata a prescindere da qualsiasi condizione climatica? A Milano??
Dopo quasi due anni in questa azienda in cui ho tenuto nascosto il mio lato oscuro, penso proprio che quest'anno verrà fuori in tutta la sua virulenza!!!
Un pò per trovare sponda, un pò per sfogarmi racconto al  mio collega "Venerdì scorso, prima del ponte di ognissanti ho chiesto al tizio caloroso di chiudere la finestra l'aveva spalancata e l'ha accostata come la vedi adesso... non so se intende passare tutto l'inverno con lo spiffero, ma se continua così per scaldarmi gli do fuoco!!!".
Il mio collega sempre molto diplomatico fa "purtroppo la convivenza è difficile" e spiega quello che i miei piedi congelati avevano già  intuito "loro sentono sempre caldo". E infatti rispondo, polemica "penso che lo sia per lui (la convivenza), qui era il più anziano e ha sempre fatto il bello e cattivo tempo, nel vero senso della parola" aggiungo velenosa "i suoi ragazzi non penso abbiano mai detto niente, sia che avessero caldo sia che avessero freddo, non so, potrei proporgli di chiudere la finestra e puntarsi addosso il ventilatore" e il mio collega "ihih, proponi, proponi, io vedo già degli sforzi lato loro... di solito la spalancano la finestra, come hai notato anche tu" e io "il fatto che abbia socchiuso? o mamma!" e il mio collega subito "loro tenevano aperto anche d'inverno".
Definirmi sconfortata è un eufemismo "a posto siamo!" lui conciliante "eh sì" e io con il cervello ormai annebbiato dalla prospettiva delle stalattiti che già immagino addoberanno i miei capelli verso Natale  "non per farmi i ca**i suoi, ma se evitasse di venire vestito come se dovesse andare a sciare magari suderebbe di meno vabbè finchè non iberno, al massimo verrò con guanti e coperta" e il mio collega conciliante, giustamente mi fa notare che non sono l'unica a scendere a compromessi "bhè, si puoi proporgli non di cambiare il suo look (molto discutibile) ma magari di stare in magliettina, come facciamo io ed A**** quando sentiamo caldo".
A quel punto mi rendo conto che sto straparlando, o meglio lo fa per me la carogna sulla spalla, quando prende il sopravvento. Lo ammetto con il collega, ringraziandolo per aver dissipato un nuvolone uterino. E lui conciliante e molto più saggio di me "ognuno di noi ha una propria temperatura corporea...dividere una stanza non è semplice, ma...proprio come dici tu, la cosa più semplice è adattare l'abbigliamento, chi ha caldo sta in maglietta, chi ha freddo resta in maglioncino".
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