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giovedì 31 marzo 2011

Austerity e Maserati non stanno bene insieme

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Leggo su rassegna.it e vedo che anche il sito del fan club ufficiale Maserati riporta la notizia che il Ministro Brunetta gira appunto con la prestigiosa auto del tridente.


Proprio una bella faccia tosta quella del Ministro della Funzione Pubblica, sempre in ballo a tagliare spese, ridurre organici, punire chi è improduttivo. Il paladino del risparmio di stato, il terrore degli spreconi, dei fannulloni e dei bamboccioni, gira a nostre spese su un auto extralusso.


Non è così che si da il buon esempio inoltre in passato non aveva parlato di ridurre i costi di gestione derivanti dalle troppe auto blu? Non era quello del car sharing e del "tutti in giro in Panda?"

martedì 29 marzo 2011

L'uomo da 6 milioni di sterline

o meglio l'allenatore da 60mila steline a parola.



dal sito The Independent

Sarebbe questo il costo del Ct della nazionale inglese Capello se si divide il suo compenso per 100, lo scarno numero di parole inglesi che dichiara di conoscere.
Sarà anche vero che noi italiani siamo poco portati per le lingue straniere, ma dichiarare che "bastano 100 parole per comunicare con la squadra" avrebbe irritato anche me! Anche perchè il Sig. Capello è stato ingaggiato dalla nazionale nel 2007 e ha esordito il 6 febbraio 2008, ben 3 anni fa. Un lasso di tempo sufficiente a imparare un pò più di un centinaio di vocaboli. E non fatemi il paragone con Shumacher, per quanto il tedesco non sia un campione di simpatia e abbia iniziato a parlare italiano nelle interviste solo dopo aver lasciato la Ferrari, parlava correntemente l'inglese, oltre la sua lingua madre, il tedesco.

lunedì 28 marzo 2011

Chi è meglio di Basiglio?



Guardavo poco fa il TG1 Economia, giusto il tempo di apprendere che il comune più ricco d'Italia, con un reddito pro capite di circa 51.000 Euro, è Basiglio, in provincia di Milano.




Hanno dimenticato di dire che questo ridente comune ormai da 30 anni è diventato MILANO 3, uno dei Miracoli Italiani del Cavaliere, quando era solo un palazzinaro.


Un mega complesso residenziale, dove avere un appartamento è roba davvero da pochi. Mi ricordo, quando ero ragazzina che Milano 3 era una delle mete per le passeggiate domenicali, l'affacciarsi in un mondo per pochi, semplicemente mangiando un gelato davanti al laghetto dei cigni. Immagino che vi abitino diversi vip della televisione, ovviamente mediaset e anche caciatori ed ex calciatori del milan, tutte persone che guadagnano cifre a sei zeri. Niente è per caso.

giovedì 24 marzo 2011

Amazon cerca collaboratori italiani, ambiziosi e passionali

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Leggevo poco fa che Amazon, la libreria on line più famosa del mondo, sbarcata qualche mese fa in Italia, cerca collaboratori.

Forte della grande espansione, avvenuta in così poco tempo, sta cercando una location nel Nord Italia per il suo quartier generale e, cosa più importante, ha aperto le selezioni per varie posizioni, dal manager all'addetto allo smistamento merci.

Il candidato ideale deve essere motivato, spinto da grande passione per il suo lavoro e soprattutto ambizioso.

E allora connazionali alla perenne ricerca di un impiego, fate un giro in Amazon.it e candidatevi!
Fusse cà fusse la volta bbona!

venerdì 4 marzo 2011

La lega e la festa per i 150 anni: Lo spiedino nel cuore

vignetta da Aporie Napoletane

Nella Novara leghista guai a parlare di festa nazionale. Loro in municipio non festeggeranno, sono chiusi per ferie!
Insomma il 17 marzo proprio non gli va giù alle amministrazioni leghiste, così ogni occasione è buona per remare contro figuriamoci poi in questo caso in cui il vuoto normativ oin effetti c'è.
Ed ecco che gli 800 dipendenti del comune di Novara hanno saputo da una circolare che si, resteranno a casa per la festa per i 150 anni dell'unità d'Italia, ma in ferie e non per chiusura. Per loro, gli eredi del capitano Alberto da Giussano, festeggiare il tricolore è una spada nel cuore.
Sinceramente trovo queste piccinerie ridicole e capisco bene che questa festa non la possano proprio digerire, ma attaccarsi a "motivazioni economiche" o allo "scambio con il 4 novembre". Anche perchè poi gli stessi integralisti leghisti, che gridano alla necessità di lavorare il 17 (o di prendere le ferie per non farlo), pretendono fanno il bis con la festa del carroccio il prossimo 29 maggio.
Viva la coerenza.
In tutto questo le sparate di Bersani sullo spiedino mi sembrano il contraltare ideale, piccineria su piccineria, e poi non si dica che la politica non è tutta livellate. Che poi non vi dico cosa ci farei io con lo spiedino...


martedì 1 marzo 2011

Disoccupazione:gennaio conferma il trend negativo tutto italiano

ed ecco puntuale il rapporto Istat su gennaio a confermare il passo negativo della nostra economia agonizzante.
A gennaio gli occupati sono 22.831 mila unità, in diminuzione dello 0,4% (-83 mila unità) rispetto a dicembre 2010. Nel confronto con l’anno precedente l’occupazione è in calo dello 0,5% (-110 mila unità). La diminuzione registrata nel mese è dovuta sia alla componente maschile sia a quella femminile.
Il tasso di occupazione è pari al 56,7%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto a dicembre e di 0,4 punti rispetto a gennaio 2010.
Il numero dei disoccupati, pari a 2.145 mila, registra una crescita dello 0,1% (+2 mila unità) rispetto a dicembre. Il risultato è sintesi della crescita della disoccupazione femminile e della flessione di quella maschile. Su base annua la crescita del numero di disoccupati è del 2,8% (+58 mila unità).
Per il terzo mese consecutivo il tasso di disoccupazione si attesta all’8,6% con una crescita di 0,2 punti percentuali su base annua. Prosegue la crescita del tasso di disoccupazione giovanile, che raggiunge il 29,4%.
Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumentano dello 0,5% (80 mila unità) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività è pari al 37,8%, dopo tre mesi in cui risultava stabile al 37,6%. (fonte comunicato ISTAT, neretto mio)
Neanche a dirlo, aumenta la disoccupazione femminile e giovanile, segnando il passo rispetto all'eurozona. Meglio non fare il confronto con la germania poi, dove il tasso di disoccupazione è sceso ai minimi dal 1992.
Altro che scossa, qui serve l'elettrochoc.

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