translate me

Visualizzazione post con etichetta svizzera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta svizzera. Mostra tutti i post

martedì 5 ottobre 2010

Mi vendo


fonte storia: www.controlacrisi.org

la condizione di precario, alquanto frustrante ma ormai ben radicata nel nostro sistema economico, porta a scelte drastiche, alle volte disperate.

Mi ha incuriosito la storia del ragazzo lucano, laureato in lettere e filosofia che ha colto l'occasione di diventare una cavia umana presso una clinica Svizzera.

In pratica il 34enne vende il suo corpo alle case farmaceutiche per testare nuovi medicinali e molecole in fase sperimentale. Lo fa ormai dal 2006, per quindici giorni l'anno, in barba alla salute e alle possibili conseguenze. In fondo pagano bene: dai 250 ai 600 Euro al giorno, si è quindi detto "perchè non approfittare".

Spero gli vada sempre bene...

mercoledì 29 settembre 2010

Ma va ciapà i rat frontaliero

Bala i ratt- campagna ticinese contro frontalieri e UE


Mi scappa una risata al pensiero che nelle zone ricche del nord Italia, dove il partito leghista raccoglie consensi dal piastrellista all'avvocato, grazie anche a campagne xenofobe e razziste, per una volta i fattori si invertano. E così nell'ancora più ricca Schfizera sui manifesti e su un sito internet i topastri che scipperebbero il lavoro sono i frontalieri che dal nord Italia vanno a "rubare" il lavoro alla popolazione ticinese (offrendo prestazioni a un minor costo, scommetto che questa campana l'avete già sentita), i delinquenti sono gli stranieri, i Comunitari (rumeni & C, gli stranieri responsabili del 60% dei reati in Ticino, scommetto che anche questa non vi è nuova) e gli avvocati che usano la leva dello scudo fiscale di Tremonti.



Chi di xenofobia ferisce di razzismo perisce.


Bookmark and Share
Blog Widget by LinkWithin