translate me

mercoledì 11 novembre 2009

Il risparmio nell'assicurazione auto


Gentile Signor F********,

nessun problema con il rinnovo, se non che l'offerta fedeltà che mi avete inviato a casa ha un costo di gran lunga superiore a quello che mi fareste come nuova cliente. Uso la macchina pochissimo e vorrei ridurre al minimo i costi assicurativi. Poichè io e il mio convivente siamo entrambi clienti ********* e poichè non avevo voglia di cambiare compagnia ho provato a contattarvi telefonicamene, ma pure con questo ulteriore sconto la polizza ha un costo troppo elevato rispetto ai vostri competitor (******* €345 con furto e incendio, ****** €325) con una riduzione di costo rispetto alla vostra offerta fedeltà di quasi 200 euro. Mi vedo perciò costretta a cambiare compagnia assicuratrice.

Cordiali saluti



Trippi

Cliente e amica
____________________________________________________________________


----Messaggio originale----

Da: ******@********.it

Data: 11-nov-2009 9.39

A: ******@*****

Oggetto: Ha rinnovato l'assicurazione *******?



Gentile Signora Trippi,

Il 16/11/09 scade la Sua assicurazione con ******* per la Sua Audi targata *********** e mi permetto di disturbarLa per chiederLe se ha bisogno di aiuto. Può completare il rinnovo in due minuti sul sito http://www.************.it/ o al telefono (02. ****.****). Ma se c'è stato qualche disguido e se ha bisogno del mio intervento personale non ha che da rispondermi e spiegarmi cosa posso fare per Lei: non faccio mai mancare nella mia giornata il tempo per leggere e rispondere ai Clienti, è la parte che amo di più del mio lavoro. ******** ha mezzo milione di amici, non di polizze: se non ci crede, mi metta alla prova.

Un saluto cordiale



L******** F*********

Amministratore Delegato

************ S.p.A.

*******@*************it



Queste che leggete sopra sono le ultime mail tra me e la mia vecchia compagnia assicuratrice. L'offerta irrifiutabile in qualità di cliente assicurata dal 2002 era di gran lunga superiore a quella che mi avrebbero fatto come nuova cliente. Probabilmente lo stesso discorso viene fatto dalle altre compagnie, ma a me poco interessa. Per quest'anno passo a una nuova assicurazione con un risparmio di 150 euro rispetto alla prima offerta. Un bel risparmio eh?

I prezzi e le migliori offerte potete confrontarli utilizzando dei siti appositi, come 6sicuro e assicurazione.it non lasciatevi intimidire da messaggi minacciosi del tipo "entro 24 ore" e soprattutto non fermatevi al primo sconto!

Trippi



martedì 3 novembre 2009

E se mi rifacessi i denti all'estero?

fonte foto


di Trippi

Negli ultimi tempi in casa Trippi la salute è diventata un'emergenza planetaria. Così io e il fidanzato (noto Signore delle tempeste per la sua capacità di attirare fulmini e saette) abbiamo aperto dei prestiti presso le nostre banche per rimetterci in sesto prima che sia troppo tardi.

Lui alla soglia dei 38 anni deve sistemare i denti, mentre io, più orba di Polifemo con la travaccia di Ulisse nell'occhio, farò a breve un intervento per la vista.

Le spese sanitarie, soprattutto per chi come noi due ha tergiversato per troppo tempo, a un certo punto diventano una priorità! Un pò come quelle facciate macilente o quei soffitti che se non li puntelli cadono giù, siamo arrivati al punto di non ritorno. O intervieni subito o lasci stare e ti rassegni a un invecchiamento anticipato:
con una bella dentatura mossa da un buco qua e la e un paio di occhiali che vengono usati dai tuoi nipotini come lente incendiaria per dare fuoco alle formiche in cortile, il risparmio è assicurato (anche la solidità di coppia, direi, perchè due così non li tocca nessuno, neanche con un bastone).

Così io ho aperto un prestito da 3mila euro e il mio uomo da 4mila. Ma si sa, i debiti non vengono mai soli, così, dopo un anno e mezzo di convivenza in una casa in affitto, abbiamo visto la casa dei nostri sogni.

Il problema è che se ci si mette a testa in giù non ci esce un centesimo, dunque il mutuo di acquisto deve essere al 100%. Anzi, diciamoci la verità deve coprire anche le spese notarili, l'iva e gli allacciamenti.

Abbiamo calcolato che con un mutuo di 30 anni, dovremmo pagare, a tasso variabile, una cifra molto vicina al nostro attuale affitto. Un peccato lasciar perdere, ma tra i cordoni stretti delle banche e la mancanza cronica di soldi nei nostri conti, diventa tutto più difficile.

Ed ecco i dubbi su questi nuovi prestiti, che ormai abbiamo ottenuto. I miei soldi, poi, lasceranno il conto a breve, quelli dell'SdT però...

Così oggi mi chiama e mi fa:

"E se mi rifacessi i denti all'estero? Ti informi su quali paesi convengono di più e lavorano meglio?!".

Staserà girerò la domanda alla mia socia, esperta in materia perchè la sorella ha lavorato per un'agenzia che organizzava questo tipo di transumanza!
Certo che la tentazione è forte.
E poi vuoi mettere la soddisfazione di fare tutto il lavoro in un unica soluzione, in anestesia totale, senza mettere denti provvisori che costano un'enormità e soprattutto togliere i soldi dalle mani di questi gioiellieri dei nostri denti?


Ecco qualche prezzo in Romania.
Qui qualche informazione sulle cure dentali in Croazia e Ungheria.



lunedì 19 ottobre 2009

Non ci resta che pagare


Un pomeriggio della scorsa settimana, al ritorno dal lavoro trovo ad aspettarmi sul mobile della sala una raccomandata a/r.


Colore e formato inconfondibili, contenuto inequivocabile: una cartella esattoriale... Un'altra!


Mi madre fa capolino dalla cucina: "hai visto che bella sorpresa? 651 Euro! ma io ho spulciato tra i miei documenti e ho trovato la ricevuta del pagamento."


Evvai! cartella pazza! Controllo la ricevuta che mi porge la mamma e constato che è proprio così, una multa del 2005 presa dal mio ex convivente di 366 Euro, alla fine quietanzata. Con gli interessi di mora e l'iscrizione al ruolo è quasi raddoppiata ma non ci penso, tanto, basterà andare in esattoria e mostrare il pagamento mi dico.


Rien à faire, all'Esatri di Corsico mi dicono che loro non possono fare niente, devo andare al comando dei Vigili e mostrare la ricevuta a loro. Vado dai Vigili allora. Il funzionario che mi accoglie però, esaminata la mia posizione sentenzia: "Non ci sono errori, l'importo è stato iscritto a ruolo quindi il pagamento va effettuato" - "Si, ma io ho pagato! guardi la ricevuta", rispondo io (che ingenua); a quel punto il gentil signore porge a mio favore il monitor del suo computer " Vede signora? La contravvenzione è stata pagata con 226 giorni di ritardo, pertanto è stata iscritta al ruolo, è un provvedimento definitivo".


Ancora con 'sto cavolo di iscrizione al ruolo, ma che cosa vuol dire iscrizione al ruolo per la miseria!


In buona sostanza significa questo: "Quando non si paga una multa, un’imposta, una tassa o un contributo per dimenticanza o perché, effettivamente, in quel dato momento non siamo in grado di versare quanto dovuto, gli enti impositori (Comune, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, ecc.), dopo aver inviato al cittadino inadempiente un avviso detto “bonario” per recuperare il tributo o il contributo senza successo, incaricano della riscossione la società a partecipazione pubblica Equitalia S.p.A." (fonte)


Questa mattina vado, mesta mesta, a saldare il debito, unica soluzione, voglio subito togliermi il peso ma, allo sportello altra sorpresina; quando l'impiegata visualizza la mia posizione esattoriale trova un altro importo aperto, di 13,33 Euro per una precedente cartella pagata con 15 giorni di ritardo che ha pertanto sviluppato interessi di mora. Ok, ok, ok, calma e sangue freddo, non arrabbiamoci. Pago itredicieuri in contanti e decido di rateizzare la nuova cartella: 6 comode rate che comincerò a pagare tra un mese e mezzo. Grazie e arrivederci.


Cosa posso dire? vogliamo sperticarci in lughi comuni e frasi fatte? Truffa legalizzata, associazione a delinquere con scopo di lucro, ladrocinio perpetrato ai danni della povera gente.


Si, si, si. Ricapitolando, il Comune di Corsico ha ricevuto 366 Euro da me sudati lavorando. seppur con 226 giorni di ritardo li ha ricevuti. A causa di questo ritardo ha ceduto il credito all'Esatri, società di riscossione tributi quindi è legittimo (o lecito, fate voi) che io versi un'altra volta l'importo con gli interessi di riscossione. quindi la ricca Città di Corsico riceverà un doppio pagamento. Ringrazio sentitamente l'amministrazione comunale e soprattutto ringrazio di cuore tutto l'impianto amministrativo del nostro ridente paese che grazie a questi sotterfugi si alimenta con i soldi di noi cristi in croce, permettendo così ai vari valentinirossi, rocchisiffredi, berl... e tanti altri ricconi di godere di leggi ad hoc per sanare le loro posizioni perniciose con il Fisco.


Grazie ancora, con quei 651 Euro quest'inverno avrei potuto comodamente saldare le bollette del riscaldamento per tempo ma a questo punto temo ci sarà un altro ente che dovrà pazientemente aspettare i miei soldi.





venerdì 16 ottobre 2009

La morte ti fa bella


Occhio al trucco

di Trippi

Un pò come nel film con Meryl Streep spesso dentro creme, cremine, trucchi e mascara portentosi si trova di tutto: sostanze scadute da anni, dannose per la salute, in grado di causare lesioni, scatenare reazioni allergiche, fino all'estremo delle sostanze vietate (come il dibutylphthalate presente in certi smalti).
Paradossalmente quanto più ci si lava e ci si increma tanto più si rischia di entrare a stretto contatto con sostanze nocive. La cura del corpo, un gesto d'amore nei confronti di se stessi o dei propri figli, spesso fatta senza badare troppo al portafoglio come avviene in altri settori, perchè si cercano determinate garanzie, diventa un rischio.

A volte i miracoli offerti dalle case cosmetiche consistono non tanto nei miglioramenti dell'aspetto estetico dei clienti che utilizzano i loro prodotti, quanto il fatto che non ci siano effetti devastanti visibili nel breve periodo e dunque denunciabili o direttamente riconducibili a loro.
Ve ne ho parlato tempo fa, quando a raccontarmi l'episodio fu un ex collega, la cui moglie lavorava a cottimo nella catena di montaggio di una famosa casa produttrice (usata dalle donne che valgono). Lei e le sue colleghe facevano miracoli degni dei chirurghi plastici e dai grafici utilizzati da loro o dalle loro testimonial dai visi patinati e le chiome scolpite. Trasformavano i tir di prodotti scaduti, avariati, rovinati pronti per il macero in prodotti pronti per una nuova distribuzione nell'arco di un pomeriggio!
Che soddisfazione perciò quando leggo di sequestri massicci di questi prodotti!
Ma d'altra parte mi chiedo che cosa succeda ai lavoratori di questi settori, non solo quando il business subisce uno stop forzato, come nei casi appena citati, ma proprio durante la lavorazione dei prodotti.
Quanto del veleno contenuto da questi cosmetici viene in qualche modo assorbito. Quanti oltre a una paga misera sul breve termine stanno seriamente ipotecando la loro salute?
Come potranno, eventualmente, chiedere un risarcimento danni ai loro datori di lavoro se queste procedure avvengono clandestinamente, grazie al lavoro sommerso, o comunque delegato dalle grandi case a cooperative che utilizzano criteri e sistemi poco chiari per il reclutamento e il trattamento contrattuale della propria manovalanza?

fonte foto

giovedì 15 ottobre 2009

Mi ritorni in mente

Di Chica Mala

Giusto qualche giorno fa sono andata all' Auchan di Cesano Boscone, paese nella provincia di Milano vicino al mio.

Ho preso la scala mobile, sovappensiero, appoggiata al corrimano e con gli occhi rivolti verso il basso. In cima alla salita una placca di metallo riportava il nome dell'azienda costruttrice del "tappeto magico": Thyssen-Krupp.

Quale è stata la prima immagine che mi è passata per la mente?

Fuoco...e morte.

Un esempio lampante di come il nome di un'azienda possa, grazie alla negligenza, dettata da incoscenza e avidità, diventare per l'immaginario umano sinonimo di disgrazia.

martedì 13 ottobre 2009

Il pesce puzza dalla testa


Di Trippi

Guardo poca tv così scropro grazie al sito del Corriere che "un servizio (delle Iene NDR) scioccante andato in onda nel marzo del 2007 rivelò che soltanto 54 fra i 683 collaboratori dei 630 deputati con in tasca il tesserino per accedere alla Camera erano in regola".
Ah beh siamo proprio a posto, se proprio dove andrebbe dato l'esempio, in parlamento, si assumono i portaborse in nero! Tipico italiano, predicozzi a pioggia e provvedimenti a pioggia sui comuni cittadini, ma deregulation nel porto franco del transatlantico & co.

Dopo il servizio aumentarono i portaborse "in regola" (194 su 516 nel 2009) certo, come sempre avviene sull'onda emotiva dello scandalo.

Ma da lì alla normalizzazione la strada appare lunga, tortuosa e magari costellata di sentenze di tribunale.

La prima a fare notizia con un rimborso di 10mila euro, è la signora Celestina, che ha collaborato con Gabriella Carlucci dal 2004 al 2006 in cambio dapprima di 500 euro, portati poi a 1000. Il tribunale ha riconosciuto alla lavoratrice in nero una prestazione da Assistente Personale della Onorevole deputata.
fonte foto



Bookmark and Share
Blog Widget by LinkWithin