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sabato 5 aprile 2008

Il manager Telecom


Per motivare i dipendenti..riscrive la storia



Prendo da tg.com questo video andato in onda a striscia la notizia lo scorso giovedì e anche corriere.it riprende la notizia.

Il manager di Telecom Luca Luciani, arringa la folla, cerca di spronare e motivare i lavoratori dell'azienda paragonando il colosso delle telecomunicazioni all'esercito di Napoleone, quello che a Waterloo, udite udite: VINSE!


Forse ho capito il segreto dello sfacelo delle grandi "balene" italiane.


Nel prossimo trimestre ai manager, oltre ai consueti corsi di marketing e comunicazione, fategli fare un ripassino di storia!

il direttore annuncia licenziamenti


Gli operai gli devastano l'ufficio




Questo è successo in Francia, alla Arcelor-Mittal, quando il direttore ha annunciato il piano diristrutturazione aziendale e conseguente e massiccia campagna di licenziamenti.
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giovedì 3 aprile 2008

Calcola quanto sei ricco (io sono messa bene!!)

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In questi giorni dove imperversano le polemiche sugli stipendi d'oro dei top manager ho trovato una vera chicca.



Curiosando nel manu blog ho trovato un post davvero interessante. In pratica il buon Manu ci senglala un sito dove puoi inserire il tuo reddito e dove viene fatto il calcolo della tua posizione a livello mondiale.

Però! Io sono davvero ben messa...non me ne ero mai resa conto


Questo non è un paese per... GIOVANI



di Trippi

Leggo oggi in una civetta sulla prima pagina di La Repubblica di oggi (04/03/2008) che questa è la fotografia dell'Italia fatta da una ricerca dell'Università Cattolica. E che nel paese non ci sia spazio per gli under è confermato in tutti i settori della vita pubblica:
sociale, università, politica e persino tv!
C'era bisogno di una ricerca dell'università? Glielo dicevo io, gratis!

Un paio di cifre dallo studio:

il 17% di chi insegna all'università è under 35
Ma va? se solo prima di accedere a un dottorato di ricerca devi fare il servo di un professore o del dipartimento per anni? Poi devi fare il professore a contratto e campa cavallo prima che ti diano una cattedra tutta tua!

Gli under 25 sono 1 su 4 (come gli ultra sessantenni).

Se abitate a Milano, avete interessi in campo sociologico o cercate conferme ecco il link, se vi va di approfondire la questione non perdetevi il convegno
"E´ ora di cambiare? L´Italia delle Nuove generazioni"

qui il programma.
Una delle tavole rotonde, per la cronaca, è coordinata da Giorgio Simonelli, storico della televisione e docente di Giornalismo televisivo (mi sono laureata e specializzata con lui e ancora adesso sono una sua cultrice della materia, lui è davvero un grande!!).

Ma se il nostro paese è dominato da una gerontocrazia che non vuole cedere il passo e insegue il mito dell'eterna giovinezza sparandosi elisir di lunga vita a doppio taglio (è di oggi la notizia che il botulino entra in modo più profondo nel sistema nervoso con chissà che conseguenze) sarà forse colpa di molti bamboccioni che non se ne vogliono andare di casa.. o viceversa?!

martedì 1 aprile 2008

Stipendi d'oro, consulenze d'argento, precari di piombo





di Trippi


Stamattina guardo come al solito la rassegna stampa sui programmi informativi mattutini e ti becco il titolone d'apertura a tutta pagina di Libero:
La casta dei papponi
STIPENDI D'ORO.


Pioggia di soldi sui manager delle regioni. In Sicilia sono 2150
Avvelenata già di mio da una campagna elettorale che trovo semplicemente noiosa e irritante, ringalluzzita dalla visione della puntata atipica di Anno zero al lunedì sera, stamattina faccio shopping di giornali che compro solo quando danno in allegato le guide stradali.

Feltri, però, a ben pensarci, con quel suo modo di fare diretto e spiccio (ricordo di averlo visto arrivare più di una volta alla guida dell'auto e la sua scorta accanto, anzichè il contrario), alla fin fine lo preferisco ad altri direttori di giornale untuosi ricompensati infatti con giornali ben più rilevanti.
Oscar Giannino lo trovo un uomo di fine intelligenza l'ho incontrato più volte anni fa, quando ancora "Libero Mercato" non esisteva, mi ha conquistata con quel modo di fare garbato che insieme a quel suo modo di appoggiarsi al bastone, me lo rendeva simpatico a pelle.
Quando lo interpellano come opinionista o esperto economico ascolto con attenzione, disponibile, perchè no a cambiare anche idea!
Così mentre già il titolo d'apertura del suo foglio mi aveva solleticato un'ondata di rabbia bipartisan:
Consulenze pubbliche senza limiti
Una circolare di palazzo Chigi aggira il tetto ai compensi per gli incarichi esterni nella Pa
"Mercato e concorrenza" tra le assurde motivazioni del governo. Altra mina sui conti statali
quando poi ho letto l'editoriale:
Lettera ai politici la grande abbuffata vi andrà di traverso
Nella lettura del pezzo colpisce il punto in cui Giannino spiega che da quando è iniziata l'inchiesta sui Papponi della politica è stato inondato da chiamate da entrambi gli schieramenti che gli chiedevano ragione e lo accusavano di qualunquismo.
Che dire!! Sono totalmente integralemente inevitabilmente d'accordo con Giannino e Feltri!! Se poi così, sull'onda emotiva vendono qualche copia in più, buon pro gli faccia!
E per chiudere la risposta del presidente Napolitano sull'articolo uno della costituzione durante la cerimonia "Voci e immagini della Costituzione" ieri a Firenze, suona quasi un ridicolo appello/monito sul "livello inadeguato delle retribuzioni, in particolare modo nell'industria... Una retribuzione essenziale è fondamentale per garantire una vita libera e dignitosa. C'è da battersi perchè siano garantiti quei principi".
E chi non piange con noi...
Abbuffata lo colga?


stupidario da ufficio


Quello che dicono "i pezzi grossi"




corriere.it di oggi, riprende un'articolo di Lucy Kellaway, editorialista del Financial Times che ci propina una serie di frasi semiserie usate sovente dai manager o per stroncare la carriera a qualcuno o semplicemente per indorare la pillola.




Kellaway suddivide questi "rot" (stupidaggini) in sette categorie, tra le quali una delle più impietose, che mi è capitato di vedere nella intranet aziendale del mio posto di lavoro è:




(...)«Con grande rammarico annunciamo che il tale lascerà la nostra società, di comune accordo, entro aprile. È stato un collega eccezionale e ha dato un grande contributo alla vita dell'azienda. Sono sicuro che vi unirete a me nell'augurargli la migliore fortuna...». Kellaway è impietosa: "rammarico" significa sollievo, "di comune accordo" significa che il tale è stato brutalmente licenziato ma né lui né l'azienda dirà una parola su questo stendendo il famoso "velo pietoso", "sono sicuro che vi unirete a me" significa "non so cosa stiate pensando (e non mi interessa) ma qui comando io e quindi ve lo dico io qual è la vostra posizione su questa faccenda". Si tratta di una serie spropositata di scempiaggini, ma che hanno il solo scopo di rendere meno brutale l'addio. Quindi, vanno perdonate.(...)




L'intento dell CEO, quando ha fatto l'internal communication era proprio quello descritto dalla Kallaway.




Poi ci sono tutta una serie di bugie gentili:




(...)"Lo terrò a mente" vuol dire senza il minimo dubbio "ho la ferma intenzione di ignorare completamente tutto ciò che hai detto". La fatidica domanda "Che tipo di ragionamento c'è dietro la tua idea?" corrisponde esattamente a "eri drogato quando hai partorito una tale idiozia?". Ci sono poi una serie di frasi buone per tutte le stagioni: "Capisco quello che dici" (non sono per niente d'accordo), "mi mancherà il piacere di lavorare con persone così geniali" (non vedo l'ora di uscirne).(...)




I superiori con le loro scemate amano metterci nel sacco.









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