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martedì 3 novembre 2015

ciao ciao GROUPON

E così anche GROUPON, nella sua sede milanese mette in atto un piano di ristrutturazione con buona pace di lavoratori e sindacati: 128 a casa (poco meno della metà).
Motivo? La crisi?
No. Flessione del fatturato.
Soluzione? Delocalizzazione di un ramo di azienda in Polonia.
Ora io non so se questi a loro tempo presero incentivo per le start-up o hanno goduto di altre agevolazioni; sta di fatto che come al solito in pochi godono e in tanti piangono.

lunedì 29 agosto 2011

Egregi signori...


Egregi Signori,



sono un dirigente dell`Industria Elettromeccanica di 50 anni, che ha grandi difficoltà a ricollocarsi nel Tessuto Industriale Italiano, dopo il fallimento dell`Azienda per la quale prestavo il mio operato.


Stante la situazione ricerco un impiego anche in profili bassi, quali:
logista, pr, autista, fattorino, magazziniere, mulettista, sorveglianza non armata diurna/notturna, impiegato commerciale, impiegato amministrativo, data entry, responsabile magazziniere, responsabile ribalte,responsabile impianti, responsabile acquisti, responsabile logistica, avendone comunque esperienza piu`che decennale.
Comunque genuinamente aperto a nuove sfide in altri comparti industriali e commerciali.
 Disponibile a trasferte ed a trasferimenti sul territorio Italiano ed Estero. 
Attualmente sono impiegato come magazziniere in una filiale di una catena della Gdo.
Copio ed in collo il mio cv come mera lista delle mie esperienze professionali.
In attesa di un Vostro cenno di riscontro.


Cordialmente


R***** D* L**
Via *****, 4


2****** C***** Mi
Oggi all'apertura della posta elettronica ho trovato questa "autocandidatura". L'ennesima. Mentre in questo paese anormale i calciatori scioperano la crisi sociale avanza, in attesa di diventare guerra. 

mercoledì 13 luglio 2011

Conciliare o non conciliare? Questo è il problema!


due settimane fa ci è stato comunicato che l'azienda è stata posta in liquidazione. E già la notizia non era buona, ma mi consolavo pensando alla generosità con cui l'azienda ci concedeva 4 mensilità ulteriori, dopo la chiusura, a metà settembre. Avevo fatto i calcoli di incassare quei soldi e fare domanda per la disoccupazione ordinaria all'INPS, di cui non ho mai usufruito. Oggi ho scoperto che lo scivolo aziendale e l'indennità di disoccupazione non saranno cumulabili. O concilio con l'azienza e prendo il primo (4 mensilità + MBO) o non concilio e prendo il secondo (6 mensilità al 60% degli ultimi 3 stipendi). Ovviamente se poi trovo il lavoro prima dei 6 mesi il secondo non lo prendo più. Spero di trovare il lavoro prima, ecco magari anche subito.... Ma se poi non trovo? Insomma meglio una gallina oggi o l'uovo domani?

venerdì 8 luglio 2011

"Dedicato a chi oggi ha perso il lavoro"

Edoardo Nesi, Storia della mia gente, Bompiani -
Storia della mia gente racconta dell’illusione perduta del benessere diffuso in Italia. Di come sia potuto accadere che i successi della nostra vitalissima piccola industria di provincia, pur capitanata da personaggi incolti e ruspanti sempre sbeffeggiati dal miglior cinema e dalla miglior letteratura, appaiano oggi poco più di un ricordo lontano. Oggi che, sullo sfondo di una decadenza economica forse ormai inevitabile, ai posti di comando si agitano mezze figure d’economisti ispirate solo dall’arroganza intellettuale e politici tremebondi di ogni schieramento, poco più che aspiranti stregoni alle prese con l’immane tornado della globalizzazione. Edoardo Nesi torna con un libro avvincente e appassionato, a metà tra il romanzo e il saggio, l’autobiografia e il trattato economico, e ci racconta, dal centro dell’uragano globale, la sua Prato invasa dai cinesi, cosa si prova a diventare parte della prima generazione di italiani che, da secoli, si ritroveranno a essere più poveri dei propri genitori. Fonte Bompiani

“Il rumore di una tessitura
ti fa socchiudere gli occhi e sorridere,
come quando si corre mentre nevica.
Il rumore della tessitura
non si ferma mai,
ed è il canto
più antico della nostra città,
e ai bambini pratesi
fa da ninna nanna.”

“Questa è la mia gente.
La mia gente che in tutta la vita
non ha fatto altro che lavorare.”


«Dedico il premio a Prato e a chi oggi ha perso il lavoro. Non si può nascondere il fatto che la mia storia sia quella di una sconfitta (...) ma non è accaduto tutto per colpa nostra. È la storia di un'azienda tessile a Prato sconfitta non dai cinesi di Prato ma dai cinesi della Cina. È un libro di resistenza, sono orgoglioso di avere raccontato questa vicenda».
Edoardo Nesi - Premio Strega 2011 per "Storia della mia gente" Bompiani

Sento particolarmente la dedica e visto che domani compio 39 anni penso che me lo regalerò. Non è esattamente una lettura da spiaggia. Ma quando mai ci sono piaciute le letture da spiaggia?

giovedì 7 luglio 2011

Vieni avanti cretino!

Mentre il ministro blatera a favore di telecamere, i suoi colleghi esprimono tutto il loro "apprezzamento" sulle sue parole e la sua intelligenza!



venerdì 17 giugno 2011

Chi è senza peccato

Fonte Foto
Salvi il primo precario
Fonte Foto
 Si fa un gran parlare in questi giorni, delle dichiarazioni di Brunetta, anche in queste pagine. Dei suoi attacchi gratuiti ai precari e delle inutili battute sui disoccupati vomitate da Stracquadanio.

Ora però mi domando, chi, di centro destra, di centro sinistra, di centro e basta o di qualsivoglia associazione sindacale può permettersi di gridare allo scandalo, chi può volere che muoia Sansone (Brunetta) insieme a tutti i filistei (berluscones)?

Parto da una riflessione vaga per arrivare a un punto specifico:
ormai da mesi seguo su facebook le vicende di un manipolo di persone licenziate dalla CGIL, che attraverso il loro blog - lavoratori licenziati dalla CGIL - raccontano  la loro esperienza, fatta di contratti parasubordinati, mobbing, lettere di dimissioni imposte, accuse di malversazione; fungono inoltre da rassegna stampa raccogliendo quanto pubblicato dalle testate giornalistiche (principalmente minori) in merito all'argomento.

Sulla loro bacheca di facebook hanno postato un articolo che mi ha fatto fermare a pensare, pensare che persino chi  dovrebbe essere il baluardo dei lavoratori, la roccaforte di impiegati e operai vessati farebbe meglio a star zitto/a e a guardare in casa propria, prima di imbracciare le armi e scagliarsi contro l'indegno nanerottolo.

Certe dichiarazioni del Segretario Camusso poi, sanno tanto di diplomazia della peggiore realpolitik, specialmente quando dice, riferendosi alle cause intentate dai licenziati - Sarà la magistratura a decidere-.

Forse ai più, certe notizie non arrivano, perchè i maggiori organi di informazione non le ritengono  abbastanza appetitose ma è sufficiente farsi un giro in rete e tutto salta fuori.

Questo non è un attacco al sindacato al quale ho pagato la tessera fino a quando ho lavorato, ovviamente con contratti a termine,  è seplicemente l'amara considerazione di una cittadina che come tanti altri non sa più a che santo votarsi.
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