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giovedì 7 aprile 2011

Ansia da dichiarazione dei redditi

Questa è la lista dei documenti da presentare al CAF inviatami dalla CGIL. Attenzione contiene qualche errore! Cliccare sopra per ingrandire

ho iniziato a mettere da parte i documenti da presentare al CAF il prossimo 28 aprile per il solito appuntamento con le tasse.
Scontrini dei farmaci, ricevute delle visite specialistiche, niente assicurazione auto perchè lo scorso dicembre ho rottamato la mia audina, non ho ben capito cosa devo fare con il contratto d'affitto, visto che da oggi è entrata in vigore la cedolare secca e il mio contratto è stato registrato solo nel febbraio scorso (nonostante abiti in quella casa dal 2008), e a me di fare le porcate alla padrona di casa non va giù. La delazione la lascio ad altri. Tra le voci defalcabili che potete vedere nella lista del CAF (cliccate sopra per ingrandire) compaiono anche i i premi per le assicurazioni sulla vita (bisogna portare una copia del contratto) e i contributi per la previdenza complementare. Sinceramente non ho ancora capito per quale motivo nonostante io paghi di più per il mio fondo pensione e l'assicurazione sulla vita rispetto al mio compagno, nel documento che mi è stato inviato dall'assicurazione il suo premio per la premorienza sia più alto! Mah! Ora mi chiedo per quale motivo mi viene il magone all'idea di cercare informazioni per il contratto d'affitto, chiamare l'assicuratore per chiarirmi il dubbio su cosa posso scaricare e last but not least mettermi a fotocopiare tutte le cartacce?

mercoledì 17 marzo 2010

Dichiarazione dei redditi - modello 730/2010



di Trippi

Puntuale come i monsoni, ogni anno arriva la stagione delle tasse, dei balzelli e delle gabelle. Eh si, è tempo di 730 per i redditi del 2009 da fare se: siete lavoratori dipendenti con più modelli CUD (anche a tempo determinato con contratto cocopro e a progetto), avete percepito redditi da lavoro autonomo senza la partita IVA, avete uno o più immobili di proprietà, se avete delle spese sanitarie da scaricare, acquisto di frigoriferi o congelatori, abbonamenti dei mezzi, ma anche affitti di figli all'università.
Se i vostri redditi derivano da partecipazione d'impresa, lavoro autonomo con partita IVA, da plusvalenze derivanti da cessioni di partecipazioni in paesi a fiscalità privilegiata i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati dovete presentare il modello UNICO 2010.
Ecco le scadenze per la presentazione del 730/2010:
• 30 aprile se viene presentato al sostituto d'imposta (datore di lavoro, ente pensionistico),
• 31 maggio se viene presentato al Caf o al professionista abilitato (commercialista ecc.).
Grazie a una e-mail che me lo ricordava, ieri pomeriggio ho fatto la prenotazione telematica per la compilazione presso il CAAF della Cgil (dove vado da anni perchè usufruisco di uno sconto in quanto socia Coop). Il sistema è comodissimo si può scegliere data e orario con tutta tranquillità senza la pressione di un call center.

Dopo una breve attesa (dovuta probabilmente al mio server di posta e non al servizio) ho confermato la prenotazione cliccando su un link nella e-mail di conferma e mi è arrivata la lista dei documenti necessari e delle spese detraibili. a partire da luglio il sostituto d'imposta, il vostro datore di lavoro, detrarrà gli importi dovuti (rateizzabili) o vi accrediterà i rimborsi IRPEF nella busta paga. Piango ancora quando penso all'emorraggia di soldi pagata lo scorso anno per i miei 3 lavori da fame del 2008, ma quest'anno spero di rifarmi, tra le fatture per l'intervento di correzione della miopia (tremila euro) e altre spese sanitarie del 2009 (ricordate di portare copia di scontrini, impegnative e ticket, e l'assicurazione auto) dovrei recuperare qualche soldino.
Vi farò sapere.

Dal sito dell'agenzia delle entrate potete scaricare il modello 730 (con le modifiche apportate il 16 febbraio scorso) e le istruzioni per la compilazione, nel caso in cui vogliate fare da soli.


Aggiornamento del 12 aprile
dichiarazione fatta. Come immaginavo sono a credito e i soldi mi verranno accreditati direttemente nella busta paga di luglio. Come socia Coop ho versato 58 euro per la compilazione al CAF della CGIL, ma devo dire che ne vale la pena.
ho fatto la fesseria, però di non portare con me il contratto d'affitto. Avrei potuto recuperare altri 15o euro. Infatti per la mia fascia di reddito, superiore ai 15mila e inferiore ai 30 mila euro (sopra la quale non si ha diritto alla detrazione) circa è possibile avere una detrazione che ammonta a quella cifra!
Ecco come funzionano le detrazioni per gli affitti.
QUADRO E - SEZIONE VI
DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE
Il bonus per l'affitto - In questa sezione si trovano le detrazioni per gli inquilini per l'affitto della prima casa. Si tratta di un vero e proprio bonus per cui, in tutti i casi in cui non ci fosse sufficiente capienza nell'imposta la somma in più viene comunque restituita in busta paga. La detrazione è riconosciuta anche se nel contratto non è riportato il riferimento alla legge 431/98 a patto che si tratti di abitazione principale. Questo requisito si può autocertificare. L'agevolazione fiscale, inoltre, è riconosciuta solo al titolare del contratto e il contratto d eve essere registrato. La detrazione è riconosciuta a patto di avere un reddito complessivo non superiore ai 30.987,41 euro. In caso di più intestari il bonus va diviso fra tutti.
Le diverse opzioni - Il rigo E41 deve quindi essere compilato dai i titolari di contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale che si trovano in uno dei seguenti casi, indicando i rispettivi codici:
- 1 per chi ha stipulato un contratto libero, 4 4 o per uso transitorio;
- 2 per chi ha un contratto a canone convenzionale, ossia 3 2 o per studenti;
- 3 se si ha un’età compresa fra i 20 ed i 30 anni. In tal caso è necessario che l’unità immobiliare sia diversa da quella destinata ad abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati.
I contratti liberi - Se il caso è quello individuato dal codice ‘1’ la detrazione è pari a:
– 300,00 se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;
– 150,00 se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro e non superiore a 30.987,41 euro.
I contratti a canone concordato – Anche questa detrazione, in vigore ormai da anni, varia in base al reddito, e riguarda gli intestatari di contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale a canone concordato. Il risparmio d’imposta è pari a 495,80 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro oppure a 247,90 euro se il reddito complessivo è superiore ma entro 30.987,41 euro. Oltre non spetta alcuna detrazione.
I giovani che vanno a vivere da soli - La detrazione è ammessa per tutti i tipi di contratti a norma di legge (purchè registrati). La detrazione prevista è di 991,60 euro e verrà attribuita dal soggetto che presta l’assistenza fiscale solo se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro. La detrazione spetta per i primi tre anni dalla stipula del contratto.
Per chi si trasferisce per lavoro – Nel rigo E42, invece, vanno inseriti i dati per la detrazione prevista per i lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro. L'agevolazione spetta solo per i primi tre anni di trasferimento, purché il nuovo comune di residenza sia distante non meno di 100 km dal precedente e comunque al di fuori della propria regione. La detrazione è di 991,60 euro se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71; o di 495,80 euro se il reddito complessivo è più elevato ma non supera i 30.987,41 euro.
Le agevolazioni non si sommano ma si può scegliere quella più conveniente - Le detrazioni appena viste non sono cumulabili. Si può però scegliere di usufruire di quella più favorevole, compilando esclusivamente il rigo relativo.

lunedì 5 ottobre 2009

Segnali dal subconscio



di Trippi


Mi sono svegliata alle 4.30 per un incubo, ero nel letto con il mio ex, quello storico, in effetti l'unico che posso considerare tale. Il trauma probabilmente mi ha mandato in corto le sinapsi del cervello.

Non so come nel cuore della notte mi sono resa conto che devo pagare l'affitto, le rate della palestra, dei massaggi e pure il saldo delle tasse allo stato!! In pratica 1800 euro entro la fine di ottobre. Attacco di panico! Uhsignur e come li pago?

A giorni ho anche una visita oculistica importante per stabilire se posso fare l'intervento di correzione per la miopia (non ditemi che è futile provate a vivere voi con -9 diottrie a ogni occhio e ne riparliamo, non mi rifaccio mica le tette!!).

Vediamo di capire come posso uscire dall'empasse! I miei neuroni provati dal film "Segnali dal futuro" (Uargh!! Settimana scorsa ho visto Baaria e ho docuto sottostare alla corvè per fare felice il fidanzato, che infatti poi mi ha regalato 2 collane 2 per farsi perdonare!) visto nel pomeriggio e dalla cena con grigliata mista di carne alla Steak house americana devono aver lavorato sul mio subconscio devastando anche il mio.. emh conscio!

Chiedere un prestito alla mamma? Impensabile, sta messa peggio di me! Al fidanzato? non se ne parla proprio!

Ma come mi sono ridotta così, acc anche adesso che in teoria dovrei essere tranquilla? E pensare che ho sempre detto di voler lavorare alle dipendenze degli altri per non passare le notti in bianco come faceva mio padre, lavoratore autonomo oppresso dai pensieri dei pagamenti.

Tra l'altro è un mese che non faccio niente complice un piccolo incidente all'occhio e sono murata viva o quasi!

Non mi sono neanche iscritta al corso di salsa perchè ho paura che mi volino gli occhiali (sarebbe poco dignitoso cercarli per terra alla Mimì della Boheme avendo in comune solo la gelida manina). Figuriamoci poi andare a ballare, in mezzo alla calca e alle gomitate volerebbero per la la sala come ufo (viste le lenti a fondo di bottiglia ne avrebbero anche l'aspetto!).

Ragioniamo: nell'ultimo prelievo il 3 ottobre, il saldo era 400 euro tondi tondi, ma poi ho pagato con il bancomat la spesa, perciò sono evaporati altri 50 eurini. A giorni dovrebbero accreditarmi lo stipendio di settembre, che si aggirerà intorno ai 900 euro perchè mi stanno detraendo i soldi per le tasse del 730. Sempre a giorni dovrebbero tornarmi nel conto 500 euro che mi sono stati sottratti a febbraio da qualche figlio di buona donna che mi ha clonato il bancomat e li userà per curarsi da tutte le malattie che gli ho augurato.

La materia grigia alle 5 e 30 bolle e ormai è diventata viola.

Così penso a come posso raschiare il fondo del barile delle mie risorse tipo le fatture mediche degli ultimi mesi, potrei mandarele all'asicurazione per chiedere i rimborso e recuperare ben 95 euro! Ma non ho fotocopiato le impegnative del medico, mi faranno lo stesso il rimborso?

Finalmente alle 6, devastata dagli sbadigli e degli ingranaggi del mio cervello bacato, realizzo che le costolette d'agnello e il sogno realistico devono avermi proprio fritto il cervello. Ho sottratto due volte i soldi delle tasse, che in realtà non mi vengono sottratti dal misero conto in banca, ma direttamente dallo stipendio. Dunque pagherò "solo" 1400. Mi restano la bellezza di 350 euro per pagare la visita oculistica e campare fino al prossimo stipendio, quello di ottobre, che percepirò a novembre. Il prossimo sarà anche l'ultimo salario salassato dalle tasse statali e dovrebbe arrivarmi anche il bonus annuale dalla mia azienda, una cifra che va dai 1500 ai 3000 euro (non so in base a quale criterio, perciò deduco che mi daranno il minimo). Ma sui soldi non sputo certo sopra!

Per il sollievo mi sono svegliata ancora di più! Basta poco per rendere felice una poveraccia come me!


venerdì 15 maggio 2009

Dichiarazione dei redditi



di Trippi


O meglio Ammissione di stupidità.


Dovrebbero ribatezzarlo così il mio 730, o meglio quello che avrei fatto meglio a fare nel 2008 e che per la pigrizia di dover elemosinare un giorno di permesso non ho fatto.


Infatti pur avendo maturato, nel 2007, un reddito da fame e una serie infinita di malanni documentati da pile di scontrini/fatture/ricevute su spese mediche che mi avrebbero fatto ottenere un bel credito non ho dichiarato niente! Mentre c'è gente che pur avendo ben altri redditi spreme lo stato finchè può!


Certo che se ci penso adesso mi vengono i brividi: pagavo da sola per il mio monoloculo lo stesso canone d'affitto che pago ora per un trilocale con il Signore delle tempeste, un importo che avrei potuto in qualche modo scaricare, visto che camminavo sul filo di lana dell'indigenza!


Perlomeno in linea teorica perchè a ben guardare il contratto d'affitto era intestato al mio ex (con il quale era finita da 3 anni) e non avevo neanche la residenza nel monolocale, ma la conservavo ancora a casa dei miei (se penso che l'ho lasciata nel 92).

Per dirmi che forse mi sarei dovuta decidere a uscire anche a livello burocratico dal nido dei miei, arrivò a telefonarmi un'impiegata comunale dell'ufficio anagrafe di O, mi spiegò gentilmente che normalmente si può rimanere nello stato di famiglia durante gli studi universitari, ma per quanto ne sapeva lei ero laureata da almeno un decennio.

Altro impedimento superabilissimo:

non avevo un contratto lavorativo abbastanza lungo (td a 6 mesi) e avrei dovuto fare un Modello Unico anzichè il 730.

Altra spesa deducibile sprecata: avevo comprato il frigo nuovo, scaricabile, visto che mi si era spaccato quello vecchio. Era successo nella stessa settimana in cui mi si era spaccata la sonda lamba dell'auto perchè i disastri vanno sempre a braccetto!

Sono stata stupida, me ne pento ora che andrò a compilare la dichiarazione dei redditi con 3 Cud e svariate ritenute d'acconto con pochissime spese sanitarie da scaricare (non so se raggiungo neanche la soglia minima perchè possano essere dedotte).
So che cerco facili giustificazioni, ma l'anno scorso facevo i salti mortali! Ero al lavoro, spesso, anche di sabato o domenica e non avevo proprio il tempo per fare visite mediche per quanto necessarie. Ricordo di essermi assentata un giorno perchè il padre del SDT ha avuto un infarto e ho rischiato la lettera di richiamo e la sanzione per assenza ingiustificata! Per fortuna Chica mala, interpellata su cosa fosse meglio fare, fece notare che lavoravo una media di 50 ore a settimana, non avevo mai fatto un'assenza o un giorno di malattia e forse era il caso di non stuzzicare il can che dorme!

Non so nemmeno se potrò scaricare l'acquisto di una lavastoviglie classe A, sicuramente no l'acquisto di mobili, anche perchè non ho fatto neanche un finanziamento a mio nome!


FUUURBA!


Domani farò la caccia al tesoro si tutto quello che posso scalare, assicurazione auto e affini. Il 25 maggio andrò al Caf per la compilazione, ho già preso il giorno di ferie!

Ps vi ricordate il can can di maggio 2008 per i redditi "dei vicini di casa" on line?


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