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venerdì 15 maggio 2009

Dichiarazione dei redditi



di Trippi


O meglio Ammissione di stupidità.


Dovrebbero ribatezzarlo così il mio 730, o meglio quello che avrei fatto meglio a fare nel 2008 e che per la pigrizia di dover elemosinare un giorno di permesso non ho fatto.


Infatti pur avendo maturato, nel 2007, un reddito da fame e una serie infinita di malanni documentati da pile di scontrini/fatture/ricevute su spese mediche che mi avrebbero fatto ottenere un bel credito non ho dichiarato niente! Mentre c'è gente che pur avendo ben altri redditi spreme lo stato finchè può!


Certo che se ci penso adesso mi vengono i brividi: pagavo da sola per il mio monoloculo lo stesso canone d'affitto che pago ora per un trilocale con il Signore delle tempeste, un importo che avrei potuto in qualche modo scaricare, visto che camminavo sul filo di lana dell'indigenza!


Perlomeno in linea teorica perchè a ben guardare il contratto d'affitto era intestato al mio ex (con il quale era finita da 3 anni) e non avevo neanche la residenza nel monolocale, ma la conservavo ancora a casa dei miei (se penso che l'ho lasciata nel 92).

Per dirmi che forse mi sarei dovuta decidere a uscire anche a livello burocratico dal nido dei miei, arrivò a telefonarmi un'impiegata comunale dell'ufficio anagrafe di O, mi spiegò gentilmente che normalmente si può rimanere nello stato di famiglia durante gli studi universitari, ma per quanto ne sapeva lei ero laureata da almeno un decennio.

Altro impedimento superabilissimo:

non avevo un contratto lavorativo abbastanza lungo (td a 6 mesi) e avrei dovuto fare un Modello Unico anzichè il 730.

Altra spesa deducibile sprecata: avevo comprato il frigo nuovo, scaricabile, visto che mi si era spaccato quello vecchio. Era successo nella stessa settimana in cui mi si era spaccata la sonda lamba dell'auto perchè i disastri vanno sempre a braccetto!

Sono stata stupida, me ne pento ora che andrò a compilare la dichiarazione dei redditi con 3 Cud e svariate ritenute d'acconto con pochissime spese sanitarie da scaricare (non so se raggiungo neanche la soglia minima perchè possano essere dedotte).
So che cerco facili giustificazioni, ma l'anno scorso facevo i salti mortali! Ero al lavoro, spesso, anche di sabato o domenica e non avevo proprio il tempo per fare visite mediche per quanto necessarie. Ricordo di essermi assentata un giorno perchè il padre del SDT ha avuto un infarto e ho rischiato la lettera di richiamo e la sanzione per assenza ingiustificata! Per fortuna Chica mala, interpellata su cosa fosse meglio fare, fece notare che lavoravo una media di 50 ore a settimana, non avevo mai fatto un'assenza o un giorno di malattia e forse era il caso di non stuzzicare il can che dorme!

Non so nemmeno se potrò scaricare l'acquisto di una lavastoviglie classe A, sicuramente no l'acquisto di mobili, anche perchè non ho fatto neanche un finanziamento a mio nome!


FUUURBA!


Domani farò la caccia al tesoro si tutto quello che posso scalare, assicurazione auto e affini. Il 25 maggio andrò al Caf per la compilazione, ho già preso il giorno di ferie!

Ps vi ricordate il can can di maggio 2008 per i redditi "dei vicini di casa" on line?


sabato 18 aprile 2009

Aziende di malaffare e leccapiedi in malafede




di Trippi

e vabbè che ormai ho raggiunto e superato l'età del disincanto, e va bene pure che l'ottimismo può essere il profumo della vita solo se si è poeti e si fa da testimonial ad un'azienda quando ci si aspetterebbe solo la bocciofila e il tresette..

Ma pensare che la mia vecchia azienda non ci stesse provando farebbe di me una perfetta cretina.

Una doverosa premessa, negli ultimi giorni ho un pò il dente avvelenato nei confronti del mondo e degli ingrati. E' uno di quei periodi della vita in cui la mia tolleranza è zero. Anzi sottozero!

Così mi sono messa a fare le crociate. Prima con un'amica che mi aveva che mi ha fatto venire l'orchite con il suo vittimismo cronico, poi con un'azienda che mi ha lasciata a piedi lo scorso anno, dopo avermi tenuta per un anno e mezzo con un contratto a progetto e il miraggio di un'assunzione a tempo indeterminato. Mentre mi hanno distratta con la carota del lavoro sicuro mi hanno infilato dietro il bastone del mancato rinnovo, indovinate dove?

Settimana scorsa vengo a sapere di una vendita multimilionaria fatta da un cliente che avevo trovato io ad uno del mio ex capetto, e visto che nel mio contratto a progetto era previsto il "diritto di invenzione" mando un fax, una mail e una raccomandata all'azienda, in cui reclamo la mia provvigione sulla vendita (il 3% da detratte da quella dell'agente che ha fatto da intermediario). Il cliente l'avevo trovato io, il diritto di invenzione non scade. Aspetto una risposta dai miei ex datori di lavoro e se non dovesse arrivare entro un paio di settimane prevedo una capatina da un avvocato del lavoro.
Già che c'ero ho richiesto anche il cud!
Il mio strale si è abbattuto poi sull'ultima azienza presso la quale ho lavorato, dalla quale ho dato le dimissioni a ottobre scorso e me ne sono andata con regolare preavviso. Facciamo due calcoli, sono passati quanto mesi?
Novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo e aprile, 6 mesi 6!
In questo lasso di tempo non ho ricevuto l'ultima busta paga, nonostante abbia telefonato chiedendo che mi venisse spedita a casa nada, nisba, rien..

Ora visto che il Cud la mia nuova azienda me l'ha consegnato da oltre un mese, visto che le mie ex colleghe hanno ricevuto il loro, consegnato a mano, mi è venuto il dubbio?

"Ma vuoi vedere che questi belluini se non sollevo un polverone vanno a lesinare sulla raccomandata e pretendono che mi vada a ritirare il cud da loro, a Roma?".

Allora Fax

"gentili signori vi sollecito a spedirmi al mio indirizzo di residenza il modello Cud relativo ai redditi dello scorso anno e l'ultima busta paga. Devo effettuare la dichiarazione dei redditi e finora non ho ricevuto alcuna notizia da voi riguardo a tempi e modi di consegna degli stessi. In attesa di una Vs cortese risposta etc etc".

Nessuna risposta.

Faccio anche una mail all'amministrazione in cui metto in copia conoscenza anche la segretaria dell'A.D e il mio vecchio diretto superiore.

Passano due giorni, nessuna risposta, nuova e-mail.

"Gentili signori, due giorni fa vi ho fatto una e-mail in cui vi chiedevo di spedire l'ultima busta paga e il cud al mio indirizzo di residenza, ma al momento non ho ricevuto nessun feedback dalla Vs azienda. Cordiali etc etc".

E guarda un pò arriva la risposta

"Gentile Trippi, abbiamo provveduto a inviarle il cud e la busta paga al suo indirizzo come da sua richiesta. Cordiali etc etc".

Oggi arriva una raccomandata.

Apro e trovo:

Modello Cud,

busta paga numero 1 con conguaglio e ratei di 13esima, 14esima e saldo straordiani, ferie e permessi,

e surprise, busta paga numero 2, con surprise delle surprise, un assegno da 500 euro e rotti datato 12/12/08.

Ora la domanda è:

per quale stramaledetto motivo hanno emesso un assegno a mio favore ficcato dentro una busta paga che non mi hanno ne spedito ne invitato a ritirare quando fino a quel momento gli emolumento mi erano stati bonificati sul mio conto corrente con regolare ritardo?

Come possono pensare poi che io non noti che nelle ultime buste paga ci sono 13 giorni di ferie arretrate e 5 di permessi non retribuiti e mi hanno pagato solo 3 giorni di ferie?

Ho capito che per svolgere la mansione per la quale mi pagavano non era necessario un cervello superiore, ma bastava una stella marina, ma il dubbio che prima o poi sarei passata a qualcosa di scritto anzichè limitarmi a discutere al telefono con il loro addetto all'amministratore leccapiedi e decelebrato non poteva sorgergli?
Sospetto che in realtà le gabole dipendano da qualche dipendente che pur di far bella figura con il padrone gli fa risparmiare qualche euro sulle spalle degli altri..
Si sa a volte i servi sono più realisti del re!



Sono tremendamente irritata perchè quando ho dato le dimissioni, ero decisa a sotterrare l'ascia di guerra!

Nonostante le mie ripetute e ignorate segnalazioni sui loro errori nel pagamento delle ore lavorate e degli straordinari, ero decisa a superare tutto, travolta dall'onda emotiva del mio nuovo lavoro appagante con un contratto a tempo indeterminato.

Se però un'azienda conclude un affare da 9 milioni di euro grazie al mio contributo e spera che io non lo venga a sapere, e un'altra emette un assegno il 12 dicembre del 2008 e non me lo comunica...

dissotterro l'ascia di guerra e mi equipaggio con nuove armi affilate dall'esasperazione di aver a che fare con personaggi torbidi e disonesti

E' GUERRRA!

Sento già l'odore del sangue!!




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