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lunedì 28 giugno 2010

Ticket sanitari gratuiti per i disoccupati e figli a carico


Ieri durante i festeggiamenti per il compleanno di una nipotina tra una fetta di torta e un ululato dei piccini sono riuscita a scambiare due chiacchere con mia cognata, che è fonte di informazioni migliore di un patronato, e mi ha ragguagliato sulle ultime frontiere del risparmio familiare in ambito sanitario.
A quanto pare per tutto il 2010 (ma probabilmente verrà proprogato ulteriormente) è possibile ottenere curare le carie e fare la pulizia dei denti presso il servizio sanitario nazionale e centri convenzionati se si è disoccupati. Ho chiamato subito una mia carissima amica che avrebbe un gran bisogno del dentista, ma visto che ha appena perso il lavoro ci pensa bene prima di farsi curare, e le ho fatte parlare tra di loro.
Mi dispiace solo averlo scoperto solo adesso, con oltre 6 mesi di ritardo, ma per i disoccupati* in possesso della Dichiarazione di immediata disponibilità (Did), rilasciata dal centro per l'impiego, presente in ogni provincia è possibile fare richiesta dell'esenzione per se e i familiari a carico presso la ASL. Con il tempo libero è il momento giusto per fare tutti quegli esami e accertamenti costosi che immancabilmente si rinviano a future occasioni: mammografia, esami del sangue, pap test etc etc.
Se i figli hanno tra i 10 e i 16 anni, e il reddito ISEE** non supera i 18mila euro, si può avere un bonus di 700 € per mettere loro l'apparecchio ai denti.
Se anche voi, come molte mie amiche siete rimaste con le chiappe a terra e questa estate non andrete da nessuna parte per ovvi motivi, approfittatene per curarvi. Che aspettate? Correte subito a fare la richiesta e visti i tempi di attesa iniziate a prenotare ;-)

La scadenza per la presentazione delle domande del Buono famiglia 2010 (1300€) agli sportelli delle asl è stata prorogata al 31 dicembre 2010, fino a esaurimento dei fondi disponibili. Potranno presentare domanda non solo le famiglie con figli minorenni ma anche quelle che non ne hanno o che hanno figli maggiorenni purché sostengano il pagamento della retta di un familiare ricoverato in una struttura residenziale (RSA, RSD, CSS) e che hanno un indicatore della situazione di reddito familiare (ISR) non superiore a 22.000 euro.

Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi al personale dell’ASL più vicina o chiamare il Call Center al n° 800.318.318

I numeri telefonici delle Asl a cui rivolgersi

Asl Bergamo 800.447.722

Asl Brescia 030 - 3839068

Asl Como 031 - 370209

Asl Cremona 0373 – 899367

Asl Lecco 0341 - 482502

Asl Lodi 0371 - 5874443

Asl Milano 800.178.070

Asl Milano 1 800.671.671

Asl Milano 2 848.800.507

Asl Monza/Brianza 039 - 2384274

Asl Mantova 0376 - 334554

Asl Pavia 800 .034. 933

Asl Sondrio 0342 - 555735

Asl Varese 0332 - 277720

Asl Valle Camonica 0364 - 329235

*Ai fini del riconoscimento del diritto all’ esenzione, si considera disoccupato il cittadino che abbia cessato per qualunque motivo -licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato- un'attività di lavoro dipendente e sia iscritto all'Ufficio dell’impiego in attesa di nuova occupazione. Non può considerarsi disoccupato il soggetto che non ha mai svolto attività lavorativa, né il soggetto che abbia cessato una attività di lavoro autonoma.

** L’ ISEE è un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche di un nucleo familiare (per numerosità e tipologia). Esso, tranne che in alcune realtà regionali, non viene preso in considerazione ai fini del riconoscimento del diritto all’esenzione.

lunedì 7 giugno 2010

Professioni, la sacralità dimenticata

Quando penso alla tv che sia o faccia servizio pubblico penso alla tv svizzera, sarà perchè ormai la seguo da anni, sarà perchè riesco a guardare un film in tv senza diventare isterica per le continue interruzioni, sarà per la qualità degli approfondimenti giornalistici (informativi, di inchiesta e sportivi). Fattostà che dal confronto i canali italiani ne escono davvero male. Un tristo siparietto affollato di corpi, grida e pubblicità.
Anche la pubblicità mi sembra più pensata e intelligente, ed ecco che mi ritrovo a seguire anche lo spot per invogliare i giovani a imparare un mestiere con cui costruire il proprio futuro.
Perchè quanto più penso alla nostra società decadente tanto più mi viene in mente la nozioncina appresa nelle lezioni di storia delle scuole elementari e medie, sui motivi all'origine della caduta dell'impero romano assediato dai barbari: l'ozio.

giovedì 13 maggio 2010

SMS- Sconti Mostruosi Sognasi

fonte foto





13 Maggio 2010 alle 10.28 arriva il seguente messaggio dall'Ungheria, dove si trova il Signore delle Tempeste per risparmiare sul costo del dentista: Trippi sto guardando i prezzi delle automobili e se si potesse è veramente conveniente... una ford Focus costa 1.160.000 fiorni che tradotto in euro 1160000/265=4377,35... allucinante! In Italia costerà pressapoco, la base, 12000 euro..

13 maggio 2010 12.34 da Best Price (le offerte della mia palestra 20 Hours): HAI VINTO mountain bike ammortizzata (valore 120€)! Rinnova a € 20 al mese e ritira il tuo premio! Promo valida entro LUNEDI ore20 Disp Lim! Sede ****** 02***********

Ovviamente in entrambi i casi ho iniziato il solito giro di giostra alla ricerca di informazioni, spinta dall'impulso compulsivo all'acquisto con lo sconto imperdibile insito nel mio DNA, una tara genetica! Nel primo caso, se devo essere sincera, cadrebbe proprio a fagiuolo, anche perchè con la mia sbadataggine faccio fuori regolarmente le due auto di famiglia, già da tempo sul viale del tramonto. Mi piacerebbe versarle entrambe (un'audi-vampira 1.800 benzina e una Opel diesel che fa un baccano incredibile durante la marcia, ma non quando, ormai ferma, dimentico le luci accese!) e acquistarne una a gas o comunque superecologica e risparmiosa (fosse per me farei andare le auto a spazzaturao a pedibus, come quella dei Flinstones). Dal tour informativo ricavo le seguenti informazioni: in Danimarca è possibile acquistare auto a prezzi molto più bassi rispetto all'Italia, ma perchè sul netto gravano imposte pesantissime, che fanno impallidire le nostre accise sulla benzina. Insomma sembrerebbe conveniente l'acquisto in Ungheria, soprattutto su quelle di media cilindrata, ma prima di tirare fuori il portafogli conviene scegliere l'auto in una concessionaria all'estero (ha senso se già si viaggia regolarmente in quello stato), fare un salto all'ACI o in motorizzazione per avere l'importo esatto dell'IVA da pagare, il dettaglio sui bollettini per l'immatricolazione e l'iscrizione al PRA per importare l'auto, fare uno squillo alla propria assicurazione auto per avere garanzie sull'estensione della garanzia fornendo sempre gli estremi di quell'auto specifica. A questo punto ha un senso fare il raffronto con l'equivalente in Italia, dopo aver verificato dal rivenditore eventuali sconti, la possibilità che il bollo auto e l'assicurazione siano già incluse nel prezzo per un paio d'anni.

Poi, si devo ammetterlo, ho chiamato il Signore delle tempeste in Ungheria e gli ho raccontato della prospettiva di avere un anno di attività sportiva + bici a 240€, l'idea di potermi spostare su due ruote senza la paura assillante del furto che mi fa lasciare le mie in cantina, già li a solleticare la sovrasviluppata fantasia. Così al ritorno dalla pausa pranzo, mentre mi strofinavo le mani stile Scrooge, dico ai colleghi del messaggino e mi sento rispondere: "a te 20? a me 15!".

Approfondisco e salta fuori che i 5 euro di risparmio sono giustificati: loro sono abbonati alla 20 minutes, una versione più spartana della mia palestra, senza docce e centro benessere con sauna e idromassaggi (che non ho mai utilizzato se devo proprio essere sincera).
Quanto alla bici omaggio, si spiega tutto in quell'abbreviazione finale Disp lim, disponibilità limitata, dunque se uno non va a rinnovare l'abbonamento nell'istante esatto in cui riceve l'sms, può anche attaccarsi al tram o pedalaaare (con la sua bici naturalmente)!
Santa Pazienza? Disp Lim!








martedì 3 novembre 2009

E se mi rifacessi i denti all'estero?

fonte foto


di Trippi

Negli ultimi tempi in casa Trippi la salute è diventata un'emergenza planetaria. Così io e il fidanzato (noto Signore delle tempeste per la sua capacità di attirare fulmini e saette) abbiamo aperto dei prestiti presso le nostre banche per rimetterci in sesto prima che sia troppo tardi.

Lui alla soglia dei 38 anni deve sistemare i denti, mentre io, più orba di Polifemo con la travaccia di Ulisse nell'occhio, farò a breve un intervento per la vista.

Le spese sanitarie, soprattutto per chi come noi due ha tergiversato per troppo tempo, a un certo punto diventano una priorità! Un pò come quelle facciate macilente o quei soffitti che se non li puntelli cadono giù, siamo arrivati al punto di non ritorno. O intervieni subito o lasci stare e ti rassegni a un invecchiamento anticipato:
con una bella dentatura mossa da un buco qua e la e un paio di occhiali che vengono usati dai tuoi nipotini come lente incendiaria per dare fuoco alle formiche in cortile, il risparmio è assicurato (anche la solidità di coppia, direi, perchè due così non li tocca nessuno, neanche con un bastone).

Così io ho aperto un prestito da 3mila euro e il mio uomo da 4mila. Ma si sa, i debiti non vengono mai soli, così, dopo un anno e mezzo di convivenza in una casa in affitto, abbiamo visto la casa dei nostri sogni.

Il problema è che se ci si mette a testa in giù non ci esce un centesimo, dunque il mutuo di acquisto deve essere al 100%. Anzi, diciamoci la verità deve coprire anche le spese notarili, l'iva e gli allacciamenti.

Abbiamo calcolato che con un mutuo di 30 anni, dovremmo pagare, a tasso variabile, una cifra molto vicina al nostro attuale affitto. Un peccato lasciar perdere, ma tra i cordoni stretti delle banche e la mancanza cronica di soldi nei nostri conti, diventa tutto più difficile.

Ed ecco i dubbi su questi nuovi prestiti, che ormai abbiamo ottenuto. I miei soldi, poi, lasceranno il conto a breve, quelli dell'SdT però...

Così oggi mi chiama e mi fa:

"E se mi rifacessi i denti all'estero? Ti informi su quali paesi convengono di più e lavorano meglio?!".

Staserà girerò la domanda alla mia socia, esperta in materia perchè la sorella ha lavorato per un'agenzia che organizzava questo tipo di transumanza!
Certo che la tentazione è forte.
E poi vuoi mettere la soddisfazione di fare tutto il lavoro in un unica soluzione, in anestesia totale, senza mettere denti provvisori che costano un'enormità e soprattutto togliere i soldi dalle mani di questi gioiellieri dei nostri denti?


Ecco qualche prezzo in Romania.
Qui qualche informazione sulle cure dentali in Croazia e Ungheria.



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