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mercoledì 21 maggio 2008

Chi ha paura della tassa sul lusso?

di Trippi

Ebbene si, ho aperto la posta del mio ex, non è corrispondenza privata ma una sorta di vademecum con aggiornamenti della "ambasciata di Sardegna" non sto qui a spiegarvi la rava e la fava, sulle mie vicissitudini personali di cui parlo e ho parlato abbastanza sul blog da cui è nato questo!
Comunque visto che ricevo ancora la posta e lo spam del mio precedente convivente, che questa carta puntualmente finisce nella spazzatura e che non sto andando a ficcare il naso in nessuna questione privata o simili.. mi permetto di spulciare un paio di articoli che mi interessano e su uno aggiorno anche voi!
Se leggete un sito sul lavoro come questo, tenuto da bassa manovalanza quali la sottoscritta e le sue socie di blog Chica e Pytta, sinceramente dubito che voi navighiate nell'oro o abbiate corso minimamente il rischio di dover pagare la famigerata tassa voluta dal fondatore di tiscali (nonchè oibò presidente della Regione Sardegna). Se invece questo è un vostro problema e avete un'azienda o soldi che non sapete come spendere, noi siamo alla perenne ricerca di nuove offerte di lavoro che ci aprano meravigliose sorti e progressive (con stipendi confacenti al ruolo please, che la fame è brutta), perciò fatevi avanti e noi vaglieremo volentieri!


Comunque per tornare al punto:


1 la tassa è stata bocciata dalla corte costituzionale il 13 febbraio scorso;


2 si può chiedere il rimborso di quanto pagato compilando un modulo apposito e inviandolo con raccomandata RR all'Agenzia delle Entrate della Sardegna;


3 la Giunta Regionale con delibera n.27/18 del 13 maggio 2008 ha stabilito le modalità per il rimborso delle imposte sulle seconde case e sulle plusvalenze dichiarate illegittime con la sentenza 102/2008 della Corte Costituzionale e ha deciso quanto segue:


Al fine di ridurre al minimo gli adempimenti per il contribuente è stata
prevista una procedura automatica di rimborso, pertanto il Tesoriere Regionale
provvederà a inviare gli avvisi con cui si inviteranno i contribuenti a recarsi
presso lo sportello bancario indicato per ritirare la somma spettante. In tale
sede il contribuente sottoscriverà un modulo di istanza che varrà anche come
quietanza. La procedura si concluderà presumibilmente entro 6 mesi
.
Chi, trascorso tale periodo, non dovesse ricevere alcun avviso è pregato di mettersi in contatto direttamente con la scrivente Agenzia a mezzo fax (n.070/6068017) o posta elettronica (all’indirizzo agenziaentrate@regione.sardegna.it) Resta inteso che per importi superiori a 10000 € si dovranno attuare le normali procedure di rimborso, per le quali si indicheranno a breve le modalità.

4 Per chi non ha pagato la tassa: la regione scaduto il termine del 30/11/2007 avrebbe potuto inviare gli avvisi di accertamento. Se questo è avvenuto, alla luce della sentenza, bisogna impugnare gli avvisi muovendo un'eccezione di incostituzionalità già lamentati dall'avvocatura generale dello stato nel ricorso n 91/2006.

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